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Re: [Erlug] ubuntu, piu' lo uso meno lo capisco

To: erlug@xxxxxxxxxxxxxx
Subject: Re: [Erlug] ubuntu, piu' lo uso meno lo capisco
From: andrea abelli <andrea@xxxxxxxx>
Date: Sun, 13 Mar 2005 15:44:39 +0100

vic wrote:
Questo dipende da che "release" stai usando:
1) warty non ha questo problema, in quanto essendo stata rilasciata, ha tutte le funzionalita' al loro posto.


scusami, uso warty e ho questo problema da subito appena installata da
cd, dei programmi che installo solo qualcuni (una minima parte) compare
nel menu di gnome.
hai ragione, ho confuso i vari punti:
in warty, essendo la prima release, molti pacchetti sono ripresi dai repository debian e controllati solo dal punto della stabilita', quindi non sono stati fatti adattamenti a livello di integrazione con il desktop ubuntu. questo problema dovrebbe limitarsi in hoary, e scomparire con l'avanzare delle release. puoi' cmq utilizzare il debian menu', sicuramente meno bello, ma almeno per warty, efficace.. io mi riferivo al fatto che in warty i menu' di gnome siano editabili, qundi quello che manca lo puoi aggiungere a mano. cosa che con hoary, giustamente, non si puo' ancora fare, non essendo stato ancora integrato il menu manager.

vedi sopra, il menu manager deve essere ancora integrato,


non capisco se qua ti riferisci a warty o a hoary
hoary.

secondariamente, essendo questa *solo* la seconda release, non tutti i pacchetti in universe (pacchetti "liberi", ma non direttamente supportati) sono conformi allo standard che viene utilizzato in ubuntu, ma e' previsto, per le prossime release, un adattamento di tutti i pacchetti allo standard ubuntu per il menu' di gnome, di modo che ogni programma installato sia reperibile nel menu'.


da questo capisco che ubuntu utilizzi alcuni standard diversi da quelli di
debian, confermi?
mi sono ancora espresso in maniera imprecisa, ma cerchiamo di rimediare:
ubuntu adotta Gnome mentre debian non ha un window manager predefinito;
quindi se si deve cercare un "colpevole", suppongo sia  debian:
dato che non esiste un desktop environment/manager predefinito di debian, i pacchetti suppongono vengano predisposti per il debian menu e non per quello di gnome: non tutti i pacchetti "supportano" il menu' di gnome, ergo non tutti i pacchetti vengono mostrati nel menu' di gnome. ma, ripeto, credo (e spero) che di questo si stiano occupato i motu (mantainer del repository universe) ubuntiani, che cercheranno di "adattare" ogni pacchetto alla configurazione di ubuntu.

ora, credo che parlare di standard in debian sia quantomeno riduttivo:
non credo esista un'installazione standard di debian e questo potrebbe oltre ad essere il suo piu' grande vantaggio, in termini di liberta' di scelta, ne rappresenta anche il suo piu' grande difetto: sia in termini di affidabilita' che assistenza all'utente: ubuntu credo possa essere visto come una selezione, un sotto-insieme -accuratamente studiato-, di debian, e il fatto di decidere in partenza un numero limitato di pacchetti da supportare e sviluppare attivamente, credo sia l'unico modo per diffondere una distribuzione debian: il fatto di presentare all'utente una selezione ristretta dei migliori programmi per ogni scopo:
1 browser, 1 client di posta, 1a suite per l'ufficio...
non fa altro che evitare la confusione tipica all'utente che si avvicina a debian, rende piu' semplice l'utilizzo all'utente alle prime armi, da la possibilita' di poter lavorare direttamente sul software che si e' scelto, migliorandolo e migliorandone l'integrazione reciproca... stessa cosa considerasi per la sicurezza. ubuntu da la sicurezza di una release stabile, supportata con aggiornamenti per 18 mesi, ogni 6 mesi, e questo permette di avere sistemi stabili [vorrei cmq che qualcuno mi spiegasse cosa si intende per /stabile/ in enunciati come: "se ti serve un sistema stabile, scegli woody"; perche' se con woody si intende tutto il software contenuto nei repository woody, bhe, controlliamo un secondo le librerie grafiche utilizzate da synaptic: questa non e' "stabilita'"] e aggiornati.

detto questo, mi sembra che cose come ubuntu siano la naturale evoluzione del concetto debian. utilizzabile in tutti gli ambiti in cui vengono utilizzati sistemi debian, e magari - perche' no - con maggior profitto.

a questo punto.. "come si fa a non essere ottimisti".


non capisco cosa ci sia da essere ottimisti o pessimisti, cmq
tendenzialmente sono ottimista, tranne quando non mi funziona qualcosa
:-)
credo che l'ottimismo sia diretta conseguenza di un momento infelice: come "quando non mi funziona qualcosa". :)

buona vita,
andrea

--
"The ability to procrastinate is what separates us from the machines."
                     - Chris Gregory, Desktop Magazine

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