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Re: [Erlug] Formati aperti nella PA

To: erlug@xxxxxxxxxxxxxx
Subject: Re: [Erlug] Formati aperti nella PA
From: "Ivan Sergio Borgonovo" <mail@xxxxxxxxxxxxxxx>
Date: Thu, 11 Sep 2003 11:39:54 +0200
On 11 Sep 2003 at 11:12, Andrea Mennini wrote:

> Il 11 Sep 2003 alle 11:05, Ivan Sergio Borgonovo ha scritto:
>
> > E' da mo che ventilano... ricordo Kerberos e q.cuno ricorderà
> > sicuramente qualche altra interpretazione a fantasia di qualche altro
> > Open Standard.
>
> DNS per esempio, che andava tanto bene che al loro interno
> usavano bind.
> Andrea

Il problema è il seguente:
HTML W3C

HTML MS=HTML W3C + una tag e un microalgoritmo per il rendering di
quella tag brevettato

ooops lo HTML MS risulta non utilizzabile su Soft Open...

Fosse un protocollo aggiungi un bit scegliendolo tra i reserved e ti
inventi una "funzionalità" che brevetti.

Eg. potresti usare quel bit per fare un "CRC" banalissimo e brevettare
8 implementazioni la cui riscrittura data la banalità è improponibile.

P.S. anche la questione della definizione del formato "open source"...
Non è necessario che il formato sia "open source" (ovvero che ne esista
un'implementazione "open source"), ma che sia possibile realizzare un
parser open source dalle specifiche _pubbliche_.

P.S.

"in Italia si trovano il 7,8 per cento del totale degli sviluppatori
open source (al primo posto c'è la Francia con il 16,4, seguita dalla
Germania con il 12,4 e dagli USA con il 10,3 per cento)."

Tenendo conto che gli Americani sono circa 0.25G e i francesi 60M, la
densità di programmatori Open Source in Europa è molto più alta.
Centrerà qualche cosa che MS è americana?


--
Salve
Ivan Sergio Borgonovo
http://www.webthatworks.it/
give peace a chance
http://www.newamericancentury.org/statementofprinciples.htm
http://www.msnbc.com/news/795649.asp?cp1=1



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